{"id":1700,"date":"2019-07-19T07:00:37","date_gmt":"2019-07-19T07:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/?p=1700"},"modified":"2026-01-07T14:31:32","modified_gmt":"2026-01-07T14:31:32","slug":"come-diventare-una-famiglia-felice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/come-diventare-una-famiglia-felice\/","title":{"rendered":"10 modi per diventare una famiglia pi\u00f9 felice"},"content":{"rendered":"<h1>Quando parlo di allenamento alla famiglia felice, non faccio riferimento ad una famiglia in cui va tutto sempre alla perfezione.<\/h1>\n<h2>\u00c8 un metodo che mira a tradurre le pi\u00f9 importanti e attuali teorie psicologiche e pedagogiche in ottime abitudini da applicare ogni giorno in ambito familiare. In questo modo i figli crescono sereni e felici, ma anche sviluppando una notevole autostima per realizzare il proprio progetto di vita.<\/h2>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4><strong>L\u2019importanza del gioco genitori &#8211; figli<\/strong><\/h4>\n<p>Il <strong>gioco<\/strong> \u00e8 uno degli strumenti principali che lega genitori e figli dai primi messi di vita<em>.<\/em>\u00a0Dare attenzione al gioco non significa limitarsi a prendere il gioco in scatola e consegnarlo ai figli. Vuol dire, soprattutto, usare la fantasia e l\u2019immaginazione per creare delle situazioni divertenti che possano rendere felici tutta la famiglia.<\/p>\n<h4><strong>L\u2019importanza del ridere in famiglia<\/strong><\/h4>\n<p>In famiglia ridete a sufficienza?<\/p>\n<p><strong>\u00c8 una domanda che quasi nessuno si pone<\/strong>, ma \u00e8 molto pi\u00f9 importante di quello che potremmo mai pensare. Troppo spesso \u201dsi lasciano\u201c alla famiglia i momenti di maggior stanchezza e stress, dove le difficolt\u00e0 della giornata lavorativa hanno la priorit\u00e0 sul resto. Tante volte saper ridere, creare un clima di allegria coinvolgente pu\u00f2 essere un momento aggregante, distensivo e perch\u00e9 no\u2026salutare.<\/p>\n<h4><strong>Il tempo: quantit\u00e0 o qualit\u00e0<\/strong><\/h4>\n<p>Il metodo famiglia felice si basa sulla consapevolezza che<strong>\u00a0il bene pi\u00f9 importante di ciascuna famiglia \u00e8 la qualit\u00e0 del tempo che si passa insieme<\/strong>. D\u2019altra parte, la felicit\u00e0 non significa che i problemi siano completamente assenti dalla vita di tutti i giorni. In realt\u00e0, vuol dire avere una stabile capacit\u00e0 di affrontarli insieme, come una vera famiglia.<\/p>\n<p><em>La felicit\u00e0 non \u00e8 uno &#8220;stato&#8221; ma una scelta, uno stile di vita. <\/em>Ecco come adottarlo, da soli o in famiglia.<\/p>\n<p>\u201c<em>Le persone pi\u00f9 felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ci\u00f2 che hanno\u201d<\/em>, scriveva il poeta libanese Khalil Gibran.<\/p>\n<p>Essere felici, di fatto, \u00e8 una scelta, uno stile di vita.<\/p>\n<p>Ma cosa significa essere felici?<\/p>\n<p>Non per tutti questo concetto corrisponde a uno stesso significato. Non esiste una ricetta uguale per tutti, ma sicuramente esistono spunti da cui partire per iniziare a sentirsi meglio con se stessi e con gli altri. Ci si pu\u00f2 allenare alla felicit\u00e0. Ogni giorno dovremmo allenarci.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1712\" src=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/4843.jpg\" alt=\"gentori che giocano con i figli\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/4843.jpg 5381w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/4843-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/4843-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/4843-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/4843-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/4843-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/4843-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h4><strong>10 suggerimenti per diventare famiglie pi\u00f9 felici<\/strong><\/h4>\n<ol>\n<li><strong>Gioire per le piccole cose<\/strong>. Significa i<strong>mparare a meravigliarsi<\/strong>, di tutto ci\u00f2 che abbiamo, che ci circonda. Spesso diamo per scontate alcune cose, non permettendoci di gioirne e di gratificarci per quello che abbiamo: la salute, le amicizie, il lavoro, la casa e molto altro. Ecco l\u2019importanza della gratificazione, strettamente legata alla felicit\u00e0, ci riporta all\u2019essenziale. Ci fa meravigliare anche dei piccoli gesti della grande bellezza che ci circonda nel quotidiano.<\/li>\n<li><strong>Nutrirsi di abbracci e contatti positivi.<\/strong> Le persone che ci vogliono bene sono fondamentali nella nostra vita. Avere una famiglia unita non solo per il legame di sangue, ma anche nel quotidiano, nei momenti pi\u00f9 difficili e tristi \u00e8 un grande punto di forza. Il calore della voce e di un abbraccio \u00e8 importantissimo per aiutarci e supportarci per superare il momento difficile. La famiglia deve poter generare legami positivi di supporto per formare ed aiutare i componenti a sviluppare le capacit\u00e0 ed il carattere necessario al superamento di quei momenti. La famiglia non si sostituisce. La famiglia ti supporta e ti \u00e8 vicino. Imparare a chiedere aiuto e ad aprirsi sono abitudini da coltivare.<\/li>\n<li><strong>Ascoltare il proprio \u201cbambino interiore\u201d.<\/strong> \u201cNel profondo di ciascuno di noi c\u2019\u00e8 un bambino che era innocente e libero e sapeva che il dono della vita era il dono della felicit\u00e0\u201d (Alexander Lowen, padre dell\u2019Analisi Bioenergetica, psicoterapia e meditazione corporea). Diventati adulti consoliamo e curiamo questo bambino che porta con s\u00e9 ferite e sensi di colpa irrazionali per coltivare il nostro amor proprio. Il bambino interiore \u00e8 la nostra forza vitale. Una volta cresciuti,\u00a0<strong>abbiamo la possibilit\u00e0 di diventare i &#8216;nuovi genitori&#8217; di noi stessi,<\/strong>di essere meno rigidi e pi\u00f9 accoglienti verso le richieste che arrivano da dentro e che spesso tendiamo a non assecondare. Sono richieste che rappresentano la parte pi\u00f9 autentica di noi. Bisogna imparare ad ascoltarsi per poter concedere al proprio bambino interiore di giocare, \u00e8 necessario tranquillizzarlo e rassicurarlo nel caso riaffiorassero vecchie ferite antiche.<\/li>\n<li><strong>Stare pi\u00f9 tempo disconnessi.<\/strong> La tecnologia, il progresso hanno sicuramente i loro aspetti positivi, per\u00f2 per essere felici \u00e8 importante non abusarne. Saper usare internet in tempi e modi prestabiliti senza levare lo spazio al gioco in famiglia, alle attivit\u00e0 concrete, dove il rapporto diretto con le persone \u00e8 il protagonista.<\/li>\n<li><strong>Praticare la gentilezza.<\/strong> La gentilezza sia verso se stessi sia gli altri non \u00e8 mai banale. In famiglia diventa motivo di alleggerimento di tanti contrasti che inevitabilmente si vengono a creare. La gentilezza \u00e8 il primo passo per l\u2019empatia che ci permette di essere compassionevoli portandoci verso il perdono di noi stessi e degli altri. Scriversi una lettera d\u2019amore pu\u00f2 aiutare a mettere in risalto i nostri gesti cortesi ed anche le nostre mancanze e porvi rimedio.<\/li>\n<li><strong>Trovare spazi e tempi per muoversi.<\/strong> \u00c8 importante dedicare spazio e tempo all\u2019attivit\u00e0 fisica di famiglia. Fare movimento oltre ad essere una valvola di sfogo per lo stress accumulato, riattiva quelle endorfine indispensabili per farci sentire pi\u00f9 felici. Queste attivit\u00e0 fatte in gruppo (famiglia, amici, colleghi di lavoro) aiutano a fare squadra e a sentirsi bene insieme. Basta veramente poco: una passeggiata in un parco, una girata in bici, degli esercizi di yoga in un bel posto. Non \u00e8 importante cosa, ma farlo tutti insieme.<\/li>\n<li><strong>L\u2019importanza della comunicazione.<\/strong> Mai, come all\u2019interno della famiglia, \u00e8 importante parlare. La casa \u00e8 l\u2019ambiente dove s\u2019impara a tirar fuori quello che pensiamo, quello che proviamo. Per un motivo o per un altro, non \u00e8 scontato n\u00e9 per i genitori n\u00e9 per i figli avere la stessa libert\u00e0 di esprimersi. Parlare significa sentirsi liberi di manifestare il nostro pensiero, i nostri sentimenti, le nostre emozioni sia positive sia negative. Quello che tratteniamo si manifesta attraverso altre vie, che ci fanno stare male a livello psicologico e fisico.<\/li>\n<li><strong>Scrivere e focalizzare i propri desideri. <\/strong>Ritagliarsi uno spazio per scrivere cosa si desidera fare, dove si vuole andare, \u00e8 molto importante. Scrivere a che punto ci troviamo ci aiuta a capire se stiamo percorrendo la strada giusta per raggiungere i nostro obiettivi e quale parte di noi cambiare, abbandonare, perch\u00e9 non pi\u00f9 funzionale al nostro scopo. Bastano una penna, un quaderno e dieci minuti al giorno. Riportare quello che vorremo fare e le cose da eliminare permette di concentrarsi solo su ci\u00f2 che vogliamo veramente ottenere e\/o eliminare.<\/li>\n<li><strong>Fare qualcosa di nuovo e diverso.<\/strong> Mettersi in gioco. Provare qualcosa di nuovo. Osare per conoscere. Scoprire qualcosa di nuovo. Tutto questo aumenta la fiducia in noi stessi ed amplia i nostri orizzonti. Suggerisco di fare come la protagonista di \u201cPer dieci minuti\u201d, libro di Chiara Gamberale: in un momento particolare della sua vita incontra una psicoterapeuta che le propone di dedicare per un mese dieci minuti al giorno a se stessa per fare qualcosa che non aveva mai fatto. E dai qui ricomincia a vivere mettendo in moto energie nuove.<\/li>\n<li><strong>Vivere nel qui e ora.<\/strong> Semplicemente vivere il presente con tutto quello che ha da offrirci. Troppe volte siamo condizionati dalle nostre proiezioni sul futuro perdendo di vista quello che ci succede nel presente. Questo ci capita sia su noi stessi sia sui nostri figli, pensando quale futuro nefasto e tragico possa capitargli se prende questa strada invece che quella. Siamo noi gli artefici del nostro futuro. Questo vale anche per i nostri cari.<\/li>\n<\/ol>\n<p>In conclusione il bene pi\u00f9 importante per una famiglia \u00e8 il tempo di qualit\u00e0 vissuto insieme. Essere felici non vuol dire non aver problemi ma sentirsi stabilmente capaci di affrontarli insieme. Ecco perch\u00e9 l\u2019allenamento alla famiglia felice per i genitori \u00e8 necessario nella costruzione di un buon clima domestico e per i figli nel sentirsi parte di un progetto condiviso di famiglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando parlo di allenamento alla famiglia felice, non faccio riferimento ad una famiglia in cui va tutto sempre alla perfezione. \u00c8 un metodo che mira a tradurre le pi\u00f9 importanti e attuali teorie psicologiche e pedagogiche in ottime abitudini da applicare ogni giorno in ambito familiare. 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