{"id":1853,"date":"2019-09-30T07:00:49","date_gmt":"2019-09-30T07:00:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/?p=1853"},"modified":"2026-01-08T14:52:27","modified_gmt":"2026-01-08T14:52:27","slug":"rumore-e-silenzio-come-influiscono-sul-cervello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/rumore-e-silenzio-come-influiscono-sul-cervello\/","title":{"rendered":"Rumore e silenzio, croce e delizia per le orecchie e anche per il cervello"},"content":{"rendered":"<h1>L\u2019eccessivo rumore \u00e8 inutile e soffoca la nostra intimit\u00e0, ci impedisce di lavorare sereni, di pensare e vivere tranquilli. Il rumore \u00e8 dannoso per la nostra salute: riscopriamo la pace dell&#8217;udito e contribuiamo a diffondere il valore del silenzio.<\/h1>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che la maggior parte delle persone cerca rifugio dal rumore, \u00e8 altrettanto vero che il rapporto con il silenzio \u00e8 molto pi\u00f9 temuto e rifuggito perch\u00e9 mette in contatto profondo con s\u00e9 stessi.<\/p>\n<p>Il silenzio ha questa doppia faccia che genera conflitti interiori non da poco.<\/p>\n<p>Da una parte lo si ricerca, dall\u2019altra lo si allontana per evitare il proprio dialogo interiore che produce un \u201crumore silenzioso\u201d e, quindi, il confronto con la propria coscienza.<\/p>\n<p>Il <strong>silenzio e la meditazione<\/strong> sono validi strumenti per \u201cricaricare le pile\u201d. Alcuni recenti studi effettuati presso il Laboratorio di Neuroimmagini del dipartimento di fisiologia e farmacologia dell\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma, hanno dimostrato che questi due potenti strumenti possono produrre cambiamenti nell\u2019architettura cerebrale, soprattutto se praticati con costanza.<\/p>\n<p>Tra i cambiamenti emersi, si mettono in risalto il potenziamento dell\u2019attenzione, il miglioramento della memoria sul lavoro e della creativit\u00e0, una migliore gestione delle emozioni, un incremento del comportamento e delle relazioni sociali, una riduzione di ansia e depressione, una migliore risposta del sistema immunitario e, in generale, un miglioramento del benessere a trecentosessanta gradi.<\/p>\n<p>Se rileggiamo bene l\u2019elenco, si scopre che \u00e8 possibile far fronte con rimedi naturali a problemi molto diffusi nella societ\u00e0 di oggi. Che ci sia, forse, l\u2019eccesso di rumori alla base di molti disturbi fisiologici e del comportamento?<\/p>\n<h4><strong>Vista e udito: quale di questi due sensi procura maggiore stress?<\/strong><\/h4>\n<p>La<strong> vista<\/strong> \u00e8 da molti ritenuta il senso che distrae maggiormente le persone dato che, finch\u00e9 siamo svegli, abbiamo gli occhi aperti e il flusso in entrata di immagini che bombardano di continuo la nostra mente non da tregua all\u2019incessante lavoro di comparazione tra immagini nuove in entrata e quelle gi\u00e0 presenti nella memoria.<\/p>\n<p>Anche l<strong>\u2019udito<\/strong> rappresenta un canale di continuo ingresso di dati. Difficilmente si riescono a trovare luoghi completamente scevri da rumori pi\u00f9 o meno molesti e di sottofondo. Addirittura, mentre si dorme, il sonno potrebbe essere disturbato da rumori di sottofondo che ormai bypassano la nostra attenzione e che di fatto mantengono un livello di stress di base pi\u00f9 alto del normale.<\/p>\n<p>\u00c8 vero anche che per alcuni il rumore di sottofondo rappresenta una sorta di alleato per concentrarsi meglio nelle attivit\u00e0 che stanno svolgendo. Sono stati, perfino, inventati luoghi (coworking) e applicazioni (coffittivity) per persone che ricercano questo status, ma di fatto \u00e8 innegabile che non appena ci si trova, anche per pochissimi istanti, isolati da ogni fonte di rumore, si tira un \u201csospiro di sollievo\u201d.<\/p>\n<p>In qualit\u00e0 di professionista del benessere, riscontro quotidianamente nei miei clienti una profonda necessit\u00e0 di poter staccare da voci, rumori di macchinari, rumori prodotti da computer, alert dei vari dispositivi, rumori del traffico metropolitano e tanto altro, capaci di mantenere un livello di stress nervoso di base molto elevato e, di riflesso, produrre dolori muscolo articolari o esasperare quelli gi\u00e0 esistenti.<\/p>\n<p>Il sistema nervoso va spesso in tilt per mancanza di stacco, dato che il silenzio aiuta a fare una sorta di \u201creset\u201d funzionale a ricaricare le pile. Le ore di sonno quasi non bastano pi\u00f9 a questo scopo, anche per il fatto che \u00e8 spesso diffuso l\u2019uso di social, la visione di programmi TV, serate in compagnia in luoghi rumorosi poco prima di coricarsi.<\/p>\n<p>Se non si ha un buon equilibrio interiore, questi sono tutti stimoli che eccitano oltre modo il sistema neuroendocrino a produrre cortisolo, facendo ritardare la produzione di melatonina, valido alleato per un sonno rigenerante.<\/p>\n<p>Esistono anche i casi di chi ha messo su famiglia e che i \u201crumori molesti\u201d di sottofondo, generati dai pianti e dalle voci dei propri figli, sono una costante finch\u00e9 non crescono. In questi casi, all\u2019elenco precedente si aggiunge questa aggravante, semprech\u00e9 non si riesca a vivere questa dimensione con la giusta leggerezza.<\/p>\n<h4><strong>Come allenarsi a godere del silenzio e migliorare la propria salute psicofisica<\/strong><\/h4>\n<p>Per godere del silenzio la soluzione \u00e8 decidere di organizzare la propria routine aggiungendo un tempo dedicato al silenzio, o alla meditazione, a inizio o a fine giornata.<\/p>\n<p>Meditare la mattina ha lo scopo di prepararsi al meglio per affrontare le attivit\u00e0 quotidiane con un\u2019energia diversa, meno irritabili, pi\u00f9 produttivi. Per usare un termine caro alla PNL per entrare in Stato ed essere sicuri di dare il meglio di s\u00e9 in ogni circostanza.<\/p>\n<p>Relegare l\u2019attivit\u00e0 meditativa alla sera prima di coricarsi, invece, ha la funzione di fare una sorta di reset e prepararsi al meglio per un sonno ristoratore. Scaricare la \u201cram cerebrale\u201d per evitare di portarsi a letto i problemi quotidiani.<\/p>\n<p>Ad ognuno la propria scelta.<\/p>\n<p>Se, invece, si hanno dei problemi a confrontarsi con il silenzio allora si devono prevedere delle pratiche che avvicinino a quest\u2019attivit\u00e0, come ad esempio percorsi di coaching per ricontattare il nostro s\u00e9 ed avere maggiore consapevolezza di noi stessi, oppure altri vie, assistite da professionisti, che siano in grado di ricreare la giusta armonia interiore.<\/p>\n<h4><strong>Come e quanto meditare<\/strong><\/h4>\n<p>Qui si apre un ventaglio di proposte infinito.<\/p>\n<p>Per chi \u00e8 alle prime armi il consiglio \u00e8 di iniziare a meditare per pochi minuti, vale a dire non pi\u00f9 di dieci minuti, per poi gradualmente aumentare.<\/p>\n<p>Ci si pu\u00f2 aiutare con della musica o con delle meditazioni guidate da voci esterne, per poi diventare bravi a farlo in autonomia e senza musica di sottofondo. La musica, o la voce che guida, sono, infatti, delle fonti sonore che non permettono di godere del piacere del silenzio e staccare veramente nel profondo.<\/p>\n<p>Per chi \u00e8 gi\u00e0 esperto pu\u00f2 cominciare a meditare per tempi pi\u00f9 lunghi osservando la fiammella di una candela accesa, o di un pendolino. Meglio ancora rimanere sdraiati supini a occhi chius, per portare l\u2019attenzione sulle varie parti del proprio corpo. Questa pratica permette di fare una valutazione dello stato di tensione muscolare e migliorarla con dei precisi comandi mentali di rilascio (rilassamento muscolare attivo).<\/p>\n<p>Quando non si ha pi\u00f9 imbarazzo di fronte al silenzio e, addirittura, lo si ricerca per fare il pieno di energia, allora si pu\u00f2 pensare di fare l\u2019esperienza del Vipassana (in lingua Pali significa \u201cvedere le cose in profondit\u00e0 come realmente sono\u201d), stage che durano circa dieci giorni funzionali a entrare in contatto con s\u00e9 attraverso il silenzio e l\u2019attenzione al respiro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019eccessivo rumore \u00e8 inutile e soffoca la nostra intimit\u00e0, ci impedisce di lavorare sereni, di pensare e vivere tranquilli. 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