{"id":2018,"date":"2020-01-08T07:30:51","date_gmt":"2020-01-08T07:30:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/?p=2018"},"modified":"2025-12-22T10:06:24","modified_gmt":"2025-12-22T10:06:24","slug":"come-perdere-peso-senza-stress","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/come-perdere-peso-senza-stress\/","title":{"rendered":"Perdere peso senza stress: le 5 mosse che davvero funzionano"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: left;\">Dimagrire non dovrebbe essere una lotta continua. Molte persone seguono diete restrittive, ottengono qualche risultato temporaneo e poi recuperano rapidamente i chili persi.<\/h1>\n<h1 style=\"text-align: left;\">Il problema non \u00e8 la volont\u00e0, ma il modo in cui <strong data-start=\"633\" data-end=\"748\">il nostro corpo risponde allo stress, alle restrizioni e ai segnali biologici legati alla fame e al metabolismo<\/strong>.<\/h1>\n<h1 style=\"text-align: left;\"><br data-start=\"749\" data-end=\"752\" \/>In questo articolo scoprirai perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec difficile perdere peso e quali sono <strong data-start=\"831\" data-end=\"873\">5 strategie scientifiche e sostenibili<\/strong> per dimagrire senza stress e senza effetto yo-yo.<\/h1>\n<p style=\"text-align: left;\"><!--more--><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><strong>Perch\u00e9 dimagrire \u00e8 pi\u00f9 difficile che ingrassare<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\">Una risposta la troviamo nel libro \u201c<em>Dieta o non Dieta<\/em>\u201d da uno degli autori, il dottor Luca Speciani. Nel libro utilizza un\u2019efficace metafora con cui viene paragona il meccanismo di assimilazione e consumo dell\u2019organismo ad \u201cuna vasca, in cui il livello dell\u2019acqua rappresenta la quantit\u00e0 ottimale di cibo assunto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il getto d\u2019acqua raffigura il cibo che immettiamo nel corpo ed il foro di scarico ci\u00f2 che consumiamo. In realt\u00e0 nel momento in cui diminuiamo il getto d\u2019acqua, il nostro organismo reagisce restringendo il foro di scarico, cio\u00e8 diminuisce il consumo, adattandosi a quello che percepisce come un momento di probabile carestia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Gli effetti sono di diminuzione del consumo, un rallentamento del metabolismo. Il vero problema \u00e8 quando il getto d\u2019acqua torna ad essere normale, l\u2019adattamento per ripristinare la larghezza del foro di scarico non \u00e8 repentino e quindi assimileremo di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ecco perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec semplice il recupero in tempi anche rapidi dei chilogrammi persi. Questo effetto yo-yo non \u00e8 ottimale n\u00e9 per lo spirito, n\u00e9 per l\u2019organismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Pensa che un importante studio prospettico di 16000 adolescenti, Growing Up Today Study, ha dimostrato paradossalmente che uno dei predittori pi\u00f9 forti dell&#8217;aumento di peso \u00e8 addirittura la dieta dimagrante. Al follow-up di 3 anni, gli adolescenti che erano a dieta frequente o rara avevano guadagnato molto pi\u00f9 peso rispetto a quelli non a dieta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quindi come fare? Chi d\u00e0 le direttive per un metabolismo indirizzato al consumo o all\u2019accumulo?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00c8 l\u2019ipotalamo, un\u2019area del cervello deputata alla regolazione di molteplici funzioni vitali: idratazione, fertilit\u00e0, temperatura corporea, pressione arteriosa, umore, fame, saziet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019ipotalamo riceve informazioni per decidere se dare input di consumo o di accumulo da molecole segnalatrici. Tra queste ci sono ad esempio la leptina e la ghrelina. La leptina ha varie funzioni tra cui un ruolo chiave nel senso di saziet\u00e0 ed indirizza al consumo; la ghrelina al contrario rilasciata a stomaco vuoto segnala al cervello la sensazione di fame ed indirizza all\u2019accumulo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Vuoi sapere qualche strategia per propendere al consumo e quindi per dimagrire?<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><strong>Ecco 5 suggerimenti:<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\">1.<strong> Fare attivit\u00e0 fisica<\/strong>. Essa induce la secrezione di adiponectina, la quale insieme alla leptina, d\u00e0 segnale all\u2019ipotalamo per propendere al consumo e al dimagrimento. Quindi il movimento fa dimagrire non solo per un dispendio energetico, ma anche per il messaggio biochimico di benessere che d\u00e0 al nostro organismo, ovvero che siamo nella situazione favorevole di poter \u201cspendere\u201d. Di contro, la sedentariet\u00e0 spinge a rallentare il metabolismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">2. <strong>Fare al mattino una completa e sana prima colazione.<\/strong> Questo \u00e8 il primo passo per dare input di consumo all\u2019organismo, quindi \u00e8 necessaria per chi vuol dimagrire. In realt\u00e0 \u00e8 una buona abitudine per tutti. A seconda di quando introduciamo cibo nell\u2019arco della giornata, l\u2019assimilazione di calorie sar\u00e0 differente. Perch\u00e9? Sicuramente perch\u00e9 con le attivit\u00e0 che faremo nella giornata consumeremo con facilit\u00e0 ci\u00f2 che introduciamo al mattino. Non solo. Va considerata l\u2019azione di ormoni che vengono secreti nell\u2019organismo seguendo dei ritmi circadiani, ossia che hanno una secrezione\/azione specifica durante i diversi momenti nell\u2019arco della giornata. Nelle prime ore del mattino abbiamo in circolo una concentrazione maggiore di ormoni proiettati verso il consumo; mentre nelle ore pi\u00f9 tarde, pomeriggio e sera, ormoni che spingono all\u2019accumulo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">3. <strong>Bere di pi\u00f9!<\/strong> Vi sono ricerche che suggeriscono che \u00e8 possibile accelerare il metabolismo e bruciare pi\u00f9 grassi bevendo pi\u00f9 acqua (Boschmamm et al.,2003). Lorenzo Bergami afferma che \u201cNon bere abbastanza acqua porta alla disidratazione, che pu\u00f2 rallentare il metabolismo\u201d. Le linee guida dicono di bere normalmente almeno 1,5- 2 litri di acqua al giorno, da aumentare in estate e se si fa sport. Se si aggiungono altri 500ml, ossia 2 bei bicchieri circa, si determina un aumento del dispendio energetico. In generale il consiglio \u00e8 di non aspettare di avvertire il senso della sete. \u00c8 gi\u00e0 un segnale tardivo, in quanto arriva quando c\u2019\u00e8 gi\u00e0 una iniziale disidratazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">4. <strong>Seguire un\u2019alimentazione sana<\/strong>, con particolare attenzione alla qualit\u00e0 degli alimenti e mangiare lentamente. In questo modo non sar\u00e0 necessaria una dieta restrittiva e al contempo si lascer\u00e0 respiro alla normale regolazione ipotalamica della fame e della saziet\u00e0. Allo stesso tempo va detto che un eccesso di zuccheri, grassi, edulcoranti e contaminanti negli alimenti, cos\u00ec come lo stress possono portare ad uno stato infiammatorio, con effetti differenti: dall\u2019aumento di peso a conseguenze a livello fisico e\/o emotivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">5. <strong>Attenzione allo stress cronico o distress!<\/strong><br \/>\nIl fisiologo Walter Cannon nei primi anni del \u2018900 ha introdotto il termine \u201cstress\u201d in ambito medico, come una reazione di allarme innescata nell\u2019organismo in risposta ad uno stimolo esterno. Selye distinse poi tra eustress e distress. L\u2019eustress \u00e8 uno stress buono e positivo per noi, quale risposta fisiologica dell\u2019organismo a situazioni come per esempio un sopraggiunto pericolo, un esame, una prestazione o evento importante, affinch\u00e9 risultiamo pi\u00f9 attivi, solerti, performanti. Ma se la risposta di stress viene sollecitata insistentemente, e a lungo, diventa distress, disfunzionale e nocivo. Questo avviene quando si convive con piccoli o grandi stressor quotidiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per stressor si intende uno stimolo che genera stress e pu\u00f2 essere fisico, come un\u2019infezione o una malattia, oppure emotivo, come frustrazioni o fobie. Ci\u00f2 mina il benessere della persona, che pu\u00f2 manifestare stanchezza, scarsa energia, disturbi del sonno, problemi digestivi, dolori vari e ricorrenti. Si pu\u00f2 arrivare anche a vere patologie di natura psico-emotiva, quali ansia, depressione, apatia nervosa, attacchi di panico, oppure fisica, come ipertensione, iperglicemia, ipercolesterolemia, disequilibri ormonali, problematiche di peso.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Condizioni di stress, perturbando un equilibrio fisiologico, possono alterare il metabolismo e i meccanismi di fame e saziet\u00e0 e stimolare la cosiddetta fame emotiva, che in questo caso porta a ricercare cibi zuccherini o grassi come vano conforto.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><strong>Come fare se si vuole perdere peso?<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\">La soluzione sta in una scelta che prenda in carico la persona e non solo il suo peso. Pi\u00f9 che fare la dieta e basta, bisogna abbracciare un percorso su misura che prenda in considerazione bisogni, tempi, convinzioni, emozioni, motivazioni e desideri. Lo scopo dell\u2019Health Coaching nutrizionale \u00e8 occuparsi della persona, insieme alla sua alimentazione. Tutto ci\u00f2 per uno stile di vita sano e in armonia con s\u00e9, un approccio duraturo, vincente e piacevole.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dimagrire non dovrebbe essere una lotta continua. Molte persone seguono diete restrittive, ottengono qualche risultato temporaneo e poi recuperano rapidamente i chili persi. Il problema non \u00e8 la volont\u00e0, ma il modo in cui il nostro corpo risponde allo stress, alle restrizioni e ai segnali biologici legati alla fame e al metabolismo. 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