{"id":2151,"date":"2020-01-29T07:30:00","date_gmt":"2020-01-29T07:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/?p=2151"},"modified":"2026-01-14T15:51:00","modified_gmt":"2026-01-14T15:51:00","slug":"emozioni-3-motivi-per-non-averne-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/emozioni-3-motivi-per-non-averne-paura\/","title":{"rendered":"Emozioni: 3 motivi per non averne paura"},"content":{"rendered":"<h1>Le emozioni sono parte della nostra vita e si legano al nostro modo di percepire e reagire alle cose e persone.<\/h1>\n<h2>Molti di noi si impegnano per razionalizzare tutto, evitando di sentire le emozioni per paura. Ma questo non aiuta, anzi.<\/h2>\n<p><!--more--><br \/>\nLe <a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/emozioni-cosa-sono-e-come-gestirle\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">emozioni<\/a> sono energie che fluiscono e ci parlano costantemente di noi. Non si possono fermare.<\/p>\n<p>Le emozioni sono messaggeri innocenti. Non hanno intenzioni positive o negative.<\/p>\n<p>Le emozioni sono fedeli compagne di viaggio che non ci abbandonano mai.<\/p>\n<p>E questo vale per tutte le emozioni! Anche per la paura, la tristezza, la rabbia, la vergogna.<\/p>\n<h4><strong>Riconoscere le emozioni<\/strong><\/h4>\n<p>Fin da bambini, gli adulti ci insegnano con il loro esempio ad ignorare, allontanare, temere, perfino a soffocare le<a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/come-superare-ansia-stress-stanchezza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> emozion<\/a>i che ci creano uno stato di disagio. Senza rendersi conto che ci stanno togliendo uno strumento meraviglioso di conoscenza di noi stessi, di orientamento e di evoluzione nella nostra vita.<\/p>\n<p>I <a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/bisogni-dei-bambini-come-riconoscerli-e-soddisfarli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bambini<\/a> guardano, osservano il pap\u00e0, la mamma, la maestra, l&#8217;allenatore sportivo e fanno domande perch\u00e9 hanno bisogno di conoscere e di avere conferme.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Mamma sei triste?<\/em>&#8221; Spesso l&#8217;adulto, per vergogna o perch\u00e9 lui stesso non ha piena consapevolezza di ci\u00f2 che sta provando, porta il bambino fuori strada: &#8220;<em>No, sono solo stanca&#8230; sono affamata..<\/em>.&#8221;. E l&#8217;azione successiva \u00e8 mangiare, o accendere la TV. Cos\u00ec il bambino impara che di fronte a un\u2019emozione di disagio non ancora chiara, invece, di porre attenzione per capire di cosa si tratta, \u00e8 meglio ignorarla o soffocarla con una distrazione sensoriale.<\/p>\n<p>Questo accade perch\u00e9 l&#8217;adulto, a sua volta, non ha ricevuto il testimone dai genitori. Non ha sperimentato quanto, accogliere e ascoltare le proprie emozioni, possa fare la differenza sul proprio benessere.<\/p>\n<p>Coltivare la conoscenza emotiva con i <a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/come-capire-figli-bambini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bambini<\/a> sarebbe molto facile perch\u00e9 sono curiosi, imparano tantissimo e velocemente. Per esempio con il gioco o con le favole dove i personaggi parlano di noi e delle emozioni che ci attraversano. \u00c8 una forma di svelamento, di allenamento e di divertimento. Il gioco e le favole aiutano il bambino e l&#8217;adulto a fare amicizia con le emozioni e a non temere queste energie che ci appartengono.<\/p>\n<p>Le emozioni sono energie che fluiscono e non si possono fermare. Come l&#8217;acqua e il vento.<br \/>\nPossiamo decidere di ascoltarle e orientare l\u2019energia per favorire il ben-essere. Il senso di efficacia e <a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/come-aumentare-autostima\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019autostima<\/a>.<\/p>\n<p>Oppure possiamo decidere di ignorarle, rifiutarle o addirittura bloccarle impiegando l\u2019energia per mantenere il mal-essere.<\/p>\n<p>Come l&#8217;acqua e il vento se vengono bloccati nel loro fluire si trasformano in tsunami e trombe d&#8217;aria che travolgono tutto, cos\u00ec le emozioni ignorate si trasformano in forze incontrollate che a lungo andare possono travolgere il nostro equilibrio, come la rabbia, il rancore, il senso di colpa.<\/p>\n<h4><strong>Le emozioni non hanno intenzioni positive o negative<\/strong><\/h4>\n<p>Sono piccioni viaggiatori che trasportano messaggi importanti. Non sono buone o cattive. Non ci vogliono ferire o fare star male. Ci informano della reazione che sta avendo il nostro sistema corpo come stiamo reagendo agli stimoli esterni e interni.<\/p>\n<p>La tristezza ad esempio ci dice &#8220;<em>Ecco, stai sentendo la mancanza di qualcosa o di qualcuno&#8221;.<\/em><br \/>\nLa rabbia ci dice &#8220;<em>Ecco, qualcosa o qualcuno sta calpestando un tuo bisogno o valore molto importante&#8221;.<\/em><br \/>\nLa vergogna ci dice &#8220;E<em>cco ti senti inadeguato perch\u00e9 ti stai giudicando<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Una volta che si sono ascoltate, le emozioni non fanno pi\u00f9 cos\u00ec paura. Hanno assolto al loro compito: motivare all&#8217;azione. Una volta capito il messaggio posso rispondere a quella parte di me che mi ha parlato: &#8220;<em>Okay! Ora ho capito perch\u00e9 mi sento arrabbiato! Questa persona non sta rispettando il mio valore. Come posso intervenire per rispondere al mio bisogno?<\/em>&#8221;<br \/>\nSolo se ci mettiamo in posizione di ascolto possiamo ricevere questi importantissimi messaggi e predisporci all&#8217;azione. Infatti emozione significa mettere in movimento.<\/p>\n<p>Le emozioni sono fedeli compagne di viaggio che non ci abbandonano mai.<br \/>\nSono presenti fin dal principio, quando ancora siamo nell&#8217;utero materno. Entrano in risonanza con le emozioni percepite dalla madre, col suo battito cardiaco, con le vibrazioni della sua voce, con le contrazioni\/rilassamento dei suoi organi interni.<\/p>\n<p>E sono presenti fin nell&#8217;ultimo periodo della nostra vita. \u00c8 straordinario osservare come la persona in et\u00e0 molto avanzata, perda gradualmente la salute e la funzionalit\u00e0 motoria e cognitiva, ma la capacit\u00e0 di percepire le emozioni rimane sempre presente. Anche la persona con grave demenza, incapace di<a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/comunicazione-efficace-come-sviluppare-dialogo-interiore-positivo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> comunicare<\/a> verbalmente, o con minima mobilit\u00e0. o vigilanza, percepisce e risponde agli stimoli emotivi con lo sguardo, il sorriso, con le lacrime, con la variazione del battito cardiaco.<\/p>\n<h4><strong>Ho un sogno<\/strong><\/h4>\n<p>Mi piacerebbe che la scuola del prossimo futuro si basi sullo sviluppo dell&#8217;intelligenza emotiva, offrendo spazi d&#8217;esperienza e di apprendimento del linguaggio emotivo rendendo il bambino e il ragazzo capaci di ascoltarsi, di orientarsi verso la piena espressione di s\u00e9 grazie all&#8217;aiuto di tutte le sue compagne di viaggio: le emozioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le emozioni sono parte della nostra vita e si legano al nostro modo di percepire e reagire alle cose e persone. 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