{"id":2315,"date":"2020-03-07T07:30:50","date_gmt":"2020-03-07T07:30:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/?p=2315"},"modified":"2026-01-14T15:49:35","modified_gmt":"2026-01-14T15:49:35","slug":"mantenere-le-distanze-per-sentirsi-sicuri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/mantenere-le-distanze-per-sentirsi-sicuri\/","title":{"rendered":"Mantenere le giuste distanze dagli altri"},"content":{"rendered":"<h1>Ti capita di sentirti a disagio, in ansia o addirittura \u201cminacciato\u201d quando una persona ti si avvicina troppo?<\/h1>\n<h2>Quando sali su un autobus o su un treno cerchi una postazione specifica (e magari occupi anche il posto libero a fianco a te con il tuo zaino o la tua borsa)?<\/h2>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Mantenere una certa \u201c<em>distanza<\/em>\u201d dagli altri e cercare una precisa posizione nella zona in cui ci troviamo \u00e8 il nostro modo per sentirci al sicuro nel contesto in cui siamo e con le persone con cui entriamo in contatto.<\/p>\n<h4><strong>Lo spazio \u201cpersonale\u201d<\/strong><\/h4>\n<p>Attorno ad ognuno di noi esiste una sorta di \u201cbolla invisibile\u201d che ci circonda, di forma pi\u00f9 o meno ovale, che definisce il nostro spazio personale.<\/p>\n<p>\u00c8 una distanza che ci separa e ci protegge dalle altre persone.<br \/>\n\u00c8 uno spazio \u201c<em>mentale<\/em>\u201d che ci aspettiamo sia rispettato.<\/p>\n<p>Quando \u00e8 oltrepassato da un interlocutore provoca risposte emotive (per lo pi\u00f9 inconsce) che influiscono sul nostro comportamento. Siamo, infatti, tranquilli, felici e ben disposti quando la persona che ci interessa si avvicina a noi. Ci possiamo sentire, invece, imbarazzati, infastiditi, preoccupati o in ansia, quando \u00e8 qualcuno di poco conosciuto che si sta avvicinando \u201cinvadendo\u201d il nostro territorio.<\/p>\n<h4><strong>Gli spazi \u201cprossemici\u201d<\/strong><\/h4>\n<p>Avvicinarsi o allontanarsi dalle persone rappresenta dunque un preciso canale comunicativo non verbale che incide sul tipo di relazione che abbiamo o vogliamo avere con l\u2019interlocutore.<\/p>\n<p>Il modo in cui l\u2019uomo struttura inconsciamente i microspazi e le distanze che mette tra s\u00e9 e gli altri \u00e8 stato definito, negli anni sessanta, come prossemica. Il suo ideatore, l\u2019antropologo americano Edward T. Hall, ha definito quattro diversi spazi di interazione:<\/p>\n<p>1. <strong><em>Spazio intimo<\/em><\/strong>: <em>da immediatamente accanto a noi fino a circa 45 cm;<\/em><br \/>\n* o \u00e8 lo spazio in cui si gestiscono i rapporti con le persone a noi pi\u00f9 care (ad esempio i figli, il \/la partner)<br \/>\n* o all\u2019interno di questa zona gli sguardi sono diretti, il tono della voce basso<br \/>\n* o permette di toccarsi, percepire l\u2019odore, il calore, il respiro e le emozioni dell\u2019altra persona.<\/p>\n<p>2. <em><strong>Spazio personale<\/strong><\/em>: <em>da 45 cm sino a circa 120 cm di distanza;<\/em><br \/>\n* o \u00e8 la distanza della stretta di mano; indica fiducia, amicizia, confidenza<br \/>\n* o all\u2019interno di essa ci si pu\u00f2 toccare ma non \u00e8 facile percepire l\u2019odore<br \/>\n* o la maggior parte delle interazioni amicali avvengono all\u2019interno di questa area.<\/p>\n<p>3.<em><strong> Spazio sociale:<\/strong><\/em> <em>da 120 fino a circa 3,5 m (la pi\u00f9 frequentata);<\/em><br \/>\n* o \u00e8 la distanza che regola le relazioni meno personali, di tipo formale, in cui il contatto fisico \u00e8 per lo pi\u00f9 escluso, tipica del mondo del lavoro<br \/>\n* o \u00e8 per i colleghi, i conoscenti, i fornitori e i clienti; \u00e8 la distanza degli impiegati negli uffici. All\u2019interno di esso si gestiscono anche le trattative importanti<br \/>\n* o udito e vista sono i sensi maggiormente coinvolti in quest\u2019area.<\/p>\n<p>4. <em><strong>Spazio pubblico<\/strong><\/em>: <em>oltre i 3,5 m di distanza<\/em>;<br \/>\n* o \u00e8 la distanza adottata nelle conversazioni in pubblico (come ad esempio negli spettacoli o nei comizi) in cui c\u2019\u00e8 scarsa o nessuna interazione con le singole persone.<\/p>\n<p>Queste 4 aree non sono universali. Esistono diversi elementi che incidono e influenzano la percezione delle suddette distanze, alcuni legati alla specifica persona, altri pi\u00f9 sociali.<\/p>\n<p>Essi sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>lo stato d\u2019animo momentaneo<\/strong>: quando siamo arrabbiati abbiamo meno tolleranza nella violazione del nostro spazio<\/li>\n<li><strong> il temperamento<\/strong>: una persona introversa rimane pi\u00f9 facilmente immobile, in disparte o distante dall\u2019altro rispetto ad una estroversa<\/li>\n<li><strong>la storia personale<\/strong>: persone che hanno subito una qualsiasi forma di violenza, mostrano maggiore sensibilit\u00e0 all\u2019avvicinamento di chiunque<\/li>\n<li><strong>lo status di una persona<\/strong>: pi\u00f9 elevata \u00e8 la posizione sociale o lavorativa maggiore sar\u00e0 la distanza prossemica<\/li>\n<li><strong>il sesso:<\/strong> le donne tollerano maggiormente l\u2019avvicinamento frontale rispetto a quello laterale (per gli uomini \u00e8 il contrario)<\/li>\n<li><strong>il contesto<\/strong>: l\u2019ambiente in cui avvengono gli incontri con gli altri influenza notevolmente la percezione delle distanze, come per esempio quando ci troviamo in un luogo che reputiamo non sicuro, magari anche buio<\/li>\n<li><strong>la cultura<\/strong>: le dimensioni delle aree sono maggiori nei paesi come ad esempio l\u2019Inghilterra (gli inglesi mantengono una distanza media di due metri con l\u2019interlocutore), la Germania; mentre sono minori nei paesi arabi (spesso durante una conversazione ci possono essere dei contatti) o in Giappone (qui il contatto \u00e8 obbligatorio).<\/li>\n<\/ul>\n<h4><strong>Conclusione<\/strong><\/h4>\n<p>Avvicinarsi o allontanarsi dalle persone \u00e8 un preciso \u201c<em>linguaggio<\/em>\u201d comunicativo; parla di noi, induce risposte emotive e incide sulla relazione che abbiamo o vogliamo con l\u2019interlocutore.<br \/>\n\u00c8, quindi, importante il modo in cui ci muoviamo nello spazio e il rispetto di una \u201cgiusta distanza\u201d con la persona con cui ci stiamo relazionando affinch\u00e9 la nostra comunicazione sia efficace e la relazione sia quella che vogliamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ti capita di sentirti a disagio, in ansia o addirittura \u201cminacciato\u201d quando una persona ti si avvicina troppo? 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