{"id":2345,"date":"2020-05-06T07:30:03","date_gmt":"2020-05-06T07:30:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/?p=2345"},"modified":"2026-01-08T14:49:41","modified_gmt":"2026-01-08T14:49:41","slug":"come-avere-piu-consapevolezza-per-migliorare-la-vita-la-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/come-avere-piu-consapevolezza-per-migliorare-la-vita-la-lavoro\/","title":{"rendered":"Avere pi\u00f9 consapevolezza per migliorare la vita e il lavoro"},"content":{"rendered":"<h1>La <a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/come-cambiare-i-pensieri-per-cambiare-la-vita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">consapevolezza<\/a> per Allenare la presenza mentale, ovvero la capacit\u00e0 di stare nel qui e ora, \u00e8 fondamentale per ridurre lo stress, migliorare la concentrazione e la produttivit\u00e0 e favorire l\u2019armoniosa<a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/come-comunicare-efficace\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> comunicazione<\/a> nella relazione con se stessi e con gli altri.<\/h1>\n<h2>Questo articolo ti spiega cosa significa la consapevolezza di stare nel presente e quali sono le modalit\u00e0 con cui attivarla ogni volta che ne hai bisogno.<\/h2>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4><strong>Lavorare per vivere o vivere per lavorare?<\/strong><\/h4>\n<p>Il lavoro dovrebbe essere il mezzo attraverso il quale esprimere le nostre capacit\u00e0, la nostra personalit\u00e0 e, al tempo stesso, che ci permetta di guadagnare la quantit\u00e0 di denaro necessaria per soddisfare i nostri bisogni materiali.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 sempre cos\u00ec?<\/p>\n<p>Quanti riescono davvero a monetizzare il lavoro dei loro sogni?<\/p>\n<p>Quanti, invece, svolgono un lavoro che non li soddisfa affatto e lo fanno solo per uno stipendio alto o sicuro?<\/p>\n<p>Hanno paura di rimettersi in gioco, per comodit\u00e0, per la sicurezza del posto di lavoro, ma come sar\u00e0 la qualit\u00e0 delle loro giornate?<\/p>\n<p>Al lavoro si trascorrono molte ore, dimenticando che \u00e8 sempre tempo della nostra vita, eppure quante volte ti \u00e8 capitato di sentire rispondere alla domanda \u201c<em>cosa fai nella vita?<\/em>\u201d una risposta di questo genere: \u201c<em>di giorno faccio questo lavoro, ma nella vita vera mi dedico a questo\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Esiste una vita vera e una vita finta? Forse, per molti, purtroppo si!<\/p>\n<p>Distinguere tra tempo lavorativo e tempo libero riduce moltissimo la nostra gioia e riuscita professionale. Il punto di svolta \u00e8 capire che quel tempo trascorso al lavoro, comunque passa, e non viene restituito. \u00c8 nostra responsabilit\u00e0 scegliere il modo in cui trascorrerlo e che tipo di qualit\u00e0 assegnare a quelle ore. \u00c8 proprio questa la differenza tra sopravvivere e sentirsi realizzati ed appagati anche sul posto di lavoro, qualsiasi esso sia.<\/p>\n<p>Praticare la presenza<a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/come-avere-successo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> mentale<\/a> in qualsiasi cosa facciamo permette di far diventare il lavoro uno strumento potente per aumentare il livello di qualit\u00e0 della vita, del benessere e realizzare un tessuto relazionale in cui essere portatori di pace e armonia, oltre che sentirsi realizzati in ci\u00f2 che si fa. Perch\u00e9 come diceva Leo Buscaglia <em>\u201cNon \u00e8 ci\u00f2 che fai, ma il modo in cui lo fai\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Lo scollamento, o distacco, tra corpo e mente \u00e8 un disagio sempre pi\u00f9 frequente in tutti coloro che si alzano al mattino per raggiungere un posto di lavoro nel quale continuano a guardare l\u2019orologio in attesa di andarsene. In questo tempo accade che il corpo, rimane fisicamente in un posto (che sia alla scrivania, alla catena di montaggio, al bancone, in un laboratorio ecc\u2026), ma la mente produce pensieri e frasi che trasportano, spesso anche, immagini di situazioni future in cui si vorrebbe essere, o passate su cui rimuginare.<\/p>\n<p>Questo distacco provoca una reazione del corpo che si manifesta con disagi psico-fisici-emozionali come stati d\u2019ansia, senso costante di urgenza e allerta, irritabilit\u00e0, scatti d\u2019ira, disturbi al sonno, minor livello di concentrazione (con la conseguente riduzione della produttivit\u00e0), maggior possibilit\u00e0 di compiere errori, frequenti distrazioni perch\u00e9 si fa una cosa mentre si pensa ad altro ecc\u2026 disagi che poi devono essere compensati (spesso in modo disfunzionale) per tamponare il senso di irrequietezza interiore.<\/p>\n<h4><strong>Per correre bisogna andare piano<\/strong><\/h4>\n<p>Per raggiungere un risultato o un <a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/checklist-obiettivi-successo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">obiettivo<\/a> o, ancora, assolvere a tante attivit\u00e0 in circostanze di urgenza, o quelle in cui il tempo \u00e8 poco, occorre concentrarsi con i pensieri e con il corpo in una sola cosa alla volta impegnandosi solo ed esclusivamente su quella. La percezione del tempo segue la qualit\u00e0 dell\u2019emozione che si prova in quel momento, motivo per cui il tempo felice pare trascorrere velocemente e quello triste, al contrario, non passa mai.<\/p>\n<p>La presenza mentale (o consapevolezza) \u00e8 l\u2019atto di portare tutta l\u2019attenzione, i pensieri e l\u2019intento verso ci\u00f2 che si sta succedendo nel momento presente.<\/p>\n<h4><strong>Come si fa? Da dove cominciare?<\/strong><\/h4>\n<p>1. <strong>Si comincia con la consapevolezza del respiro,<\/strong> seguendo la sincronia che avviene tra l\u2019inspirazione\/espirazione e il movimento dell\u2019addome che in modo spontaneo tende rispettivamente ad alzarsi\/abbassarsi. Quando la mente \u00e8 assorta e totalmente concentrata nel verificare che questa sincronia sia sempre rispettata ecco che accade una cosa meravigliosa: il flusso dei pensieri superflui lasciano la mente e si fa spazio ad una sensazione di leggerezza, chiarezza e inaspettata lucidit\u00e0 che libera energia, spingendo all\u2019azione con fiducia.<\/p>\n<p>La consapevolezza del respiro unifica mente e corpo e ci mantiene nel momento presente, totalmente vivi nel qui-ed-ora. A questo punto si diventa davvero presenti e consapevoli di tutto quello che succede attorno a noi vedendolo con occhi nuovi, senza essere trasportati nelle preoccupazioni per il futuro o nei rimpianti del passato. Il tempo Futuro e quello Passato sono solo astrazioni mentali perch\u00e9 l\u2019unico momento davvero che in cui ci si trova \u00e8 il presente e quando ci si prende cura del presente, si sta gi\u00e0 lavorando per assicurarsi un buon futuro.<\/p>\n<p>2.<strong> Dopo aver contatto il respiro<\/strong>, ogni atto quotidiano pu\u00f2 essere trasformato in atto consapevole: lavarsi i denti, lavare i piatti, camminare, mangiare, prima di rispondere al telefono, scrivere al pc, bere e lavorare ecc.. Si rafforza il presente, dicendo a se stessi ci\u00f2 che si sta facendo in quell\u2019esatto momento (stai per bere? ripeti a te stesso che stai bevendo, che assapori l\u2019acqua che scende in gola, che rinfresca il corpo, che sei grato per l\u2019acqua di cui puoi godere perch\u00e9 non \u00e8 un dono scontato. In sintesi e in pratica comincia a produrre dentro di te e a ripetere frasi\/pensieri che riportano la tua mente, all\u2019azione concreta che stai compiendo, \u00e8 facile!)<\/p>\n<p>Per praticare la consapevolezza non occorre ritagliarsi del tempo dedicato, o praticarla solo quando avrai tempo perch\u00e9 la tua giornata lavorativa \u00e8 gi\u00e0 molto piena. La presenza mentale si pratica ovunque e in qualunque cosa tu stia facendo. Quando pratichi la presenza mentale si dice che ti \u201cfermi\u201d e torni \u201ca casa\u201d cio\u00e8 dentro di te, generando gioia, pace e armonia per te stesso e per gli altri.<\/p>\n<p>3. <strong>Dopo la consapevolezza portata sull\u2019azione,<\/strong> porta la tua attenzione anche ad ogni emozione per trasformarla in percezione consapevole (soprattutto la rabbia o la paura). Il respiro ancora una volta ti viene in aiuto per osservare l\u2019emozione che si sta manifestando in te, per accoglierla e poi lasciarla andare. Mentre respiri ascolta in quale punto del corpo avverti di pi\u00f9 la sensazione emotiva (schiena, cuore, stomaco, bocca, in quel punto fisico allenta la tensione con il respiro). Le emozioni sono impermalenti, arrivano, rimangono un po\u2019 e passano.<\/p>\n<p>In questo modo riuscirai a maneggiare meglio l\u2019impeto emotivo che ti pu\u00f2 turbare tutte le volte che al lavoro le cose non vanno come vorresti: il collega ti risponde male, ci sono errori da correggere, il capo ti riprende, il risultato non \u00e8 come dovrebbe essere\u2026 Questo \u00e8 importante perch\u00e9 il lavoro \u00e8 fatto di rapporti personali e un atmosfera di pace aiuta a passare meglio i momenti difficili.<\/p>\n<p>4. <strong>Il passo successivo \u00e8 stabilire una buona comunicazione sul posto di lavoro<\/strong> scegliendo le parole giuste che non siano di biasimo, rimprovero, giudizio o critica (che suscitano ancora pi\u00f9 amarezza e resistenza), bens\u00ec di incoraggiamento, comprensione ed ascolto che aprono al dialogo e alla sincerit\u00e0. Invitando gli altri ad esprimere con fiducia le proprie difficolt\u00e0 le circostanze troveranno, in modo spontaneo e favorevole, le migliori soluzioni.<\/p>\n<p>Utilizzare frasi che mettano il focus sul comportamento oggettivo e non sulla persona, in questo modo evitare di dire \u201c<em>Tu sei&#8230;\u201d, \u201cTu hai fatto\u2026\u201d, \u201d Tu hai detto.<\/em>.\u201d, meglio rivolgere il dito verso se stessi e provare a dire <em>\u201cQuando (Io) ho visto questa cosa\u2026\u201d, \u201cQuando (Io) ho sentito questa frase\u2026\u201d<\/em>, e poi continuare dicendo quale sensazione hai provato \u201c(<em>Io) mi sono sentito in questo modo\u2026<\/em>\u201d e continui aggiungendo il motivo, cio\u00e8 quale tuo bisogno non \u00e8 stato soddisfatto e chiedendo come poter fare per trovare una soluzione che soddisfi tale esigenza.<\/p>\n<h4><strong>Buone abitudini consapevoli<\/strong><\/h4>\n<p>Ecco una serie di piccole e sane abitudini che possono essere inserite facilmente e gradualmente nella routine di tutti i giorni traendone un grande beneficio sia fisico che emozionale che relazionale:<\/p>\n<ul>\n<li>Trova il tempo di fare colazione a casa, siediti e gustala. Sii presente mentre fai colazione.<\/li>\n<li>Fai le scale invece dell\u2019ascensore. Sali ogni gradino in presenza mentale adeguando il passo al respiro<\/li>\n<li>Spegni il cellulare quando guidi e nelle pause.<\/li>\n<li>Resisti all\u2019impulso di fare chiamate al cellulare nel percorso di andata e ritorno al lavoro<\/li>\n<li>Prima di rispondere al telefono inspira ed espira 3 volte per essere presente a chi ti chiama<\/li>\n<li>Concediti 10 minuti di pausa consapevole per respirare e meditare. Sarai pi\u00f9 fresco e concentrato, in pace e ristorato.<\/li>\n<li>Trasforma l\u2019ambiente di lavoro per renderlo pacifico e gioioso creando momenti e spazi di calma.<\/li>\n<li>Quando senti nascere rabbia o irritazione, fermati, non dire e non fare nulla. Respira.<\/li>\n<li>Non mangiare alla scrivania, cambia ambiente. Fai una passeggiata in presenza mentale.<br \/>\nConclusioni<\/li>\n<\/ul>\n<p>La presenza mentale \u00e8 un atto consapevole, intenzionale, attraverso l\u2019attenzione che portiamo alla sincronia tra il respiro e il movimento dell\u2019addome. Questa attenzione cattura la mente nel qui-ed-ora e genera un effetto calmante, di pace e armonia nei pensieri, nella gestione emotiva e a cascata nella qualit\u00e0 delle azioni che in sequenza si compiono. Migliorando lo stato di benessere e la produttivit\u00e0, la presenza mentale influenza la qualit\u00e0 dei rapporti interpersonali, creando ambienti di lavoro sani e costruttivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La consapevolezza per Allenare la presenza mentale, ovvero la capacit\u00e0 di stare nel qui e ora, \u00e8 fondamentale per ridurre lo stress, migliorare la concentrazione e la produttivit\u00e0 e favorire l\u2019armoniosa comunicazione nella relazione con se stessi e con gli altri. 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