{"id":2485,"date":"2020-03-17T09:00:59","date_gmt":"2020-03-17T09:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/?p=2485"},"modified":"2026-01-07T14:23:52","modified_gmt":"2026-01-07T14:23:52","slug":"genitori-e-bambini-al-tempo-del-covid-19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/genitori-e-bambini-al-tempo-del-covid-19\/","title":{"rendered":"Genitori e bambini al tempo del Covid-19"},"content":{"rendered":"<h1>Siete genitori e state vivendo insieme ai vostri bambini questo momento cos\u00ec delicato?<\/h1>\n<h2>\u00c8 sicuramente complesso capire quale sia il modo migliore di comportarsi nei confronti dei bambini, perch\u00e9 se da un lato \u00e8 doveroso informarli, dall\u2019altro dobbiamo trovare anche il modo migliore per farlo. Con semplicit\u00e0 ma anche responsabilizzandoli riguardo a ci\u00f2 che in questo momento \u00e8 assolutamente da evitare.<\/h2>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Ogni figlio reagisce in maniera diversa, per questo ci tengo a fornirvi alcuni spunti di riflessione, per poter vivere al meglio questo ritiro forzato e per far s\u00ec che porti dei buoni frutti.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 bisogno di dilungarsi troppo per descrivere la situazione che l\u2019intera popolazione italiana sta vivendo. Cerchiamo tutti di rispettare la necessit\u00e0 di stare in casa per non esporsi troppo al contagio.<\/p>\n<p>I <a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/come-essere-un-buon-genitore-con-atteggiamento-giusto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">genitori<\/a> sono certamente una delle categorie che \u00e8 stata pi\u00f9 scossa da queste direttive.<\/p>\n<p>Nel giro di un giorno le scuole sono state chiuse, le attivit\u00e0 sportive sospese e ci si \u00e8 ritrovati insieme a guardarsi negli occhi, a dover reiventare le proprie giornate e il proprio tempo insieme.<\/p>\n<p>Per fortuna molte scuole si sono attivate per mantenere con gli studenti, anche con i pi\u00f9 piccoli, una linea virtuale, per non far perdere il contatto con gli insegnanti e con i propri compagni di classe.<\/p>\n<p>E i genitori?<\/p>\n<p>Alcuni hanno l\u2019opportunit\u00e0, forzata o meno, di rimanere a casa. Altri continuano l\u2019attivit\u00e0 lavorativa. In entrambi i casi, il tempo che passano con i propri<a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/genitori-come-rapport-ricalco-e-guida\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> bambini<\/a> \u00e8 diverso dal solito.<\/p>\n<p>Tempo che viene naturalmente condizionato dalle <a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/emozioni-cosa-sono-e-come-gestirle\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">reazioni emotive<\/a> che i propri figli vivono rispetto a questo periodo di disagio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2489 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/genitori-e-figli-e1584435984488.jpg\" alt=\"genitori e figli insieme\" width=\"500\" height=\"333\" \/><\/p>\n<h4><strong>Ribelle, pauroso o scostante<\/strong><\/h4>\n<p>Per comodit\u00e0 ho voluto raggruppare le reazioni dei piccoli in tre macro aree comportamentali. Riconoscerle pu\u00f2 aiutare i genitori ad accogliere e sostenere al meglio i bambini in questo delicato momento.<\/p>\n<p>Ricordate sempre che ogni reazione ed ogni comportamento di vostro figlio \u00e8 collegato a un suo<a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/bisogni-dei-bambini-come-riconoscerli-e-soddisfarli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> bisogno.<\/a> Riconoscere il bisogno emotivo che sta cercando di esprimere, permetter\u00e0 di entrare in relazione con lui senza generare conflitti n\u00e9 senso di frustrazione.<\/p>\n<p>Ecco le tre tipologie:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il ribelle<\/strong>: sono tutti que<a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/cosa-fare-con-bambini-capricciosi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">i bambini<\/a>\/ragazzi che faticano ad accettare restrizioni forzate sviluppando, di conseguenza, un alto livello di nervosismo. In particolare, parlo di adolescenti e preadolescenti con delle routine quotidiane ben precise all\u2019interno delle quali si sentono sicuri e protetti e all\u2019improvviso si sentono mancare la terra sotto i piedi. Di conseguenza possono avere comportamenti di ribellione, dovuti al fatto di non condividere e non comprendere quello che realmente sta succedendo. Il <a href=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/emozioni-3-motivi-per-non-averne-paura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sentimento<\/a> che ne potrebbe scaturire \u00e8 la rabbia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Attenzione! Ogni figlio ha la sua modalit\u00e0 per mostrare i sentimenti che vive. La rabbia, non necessariamente, si manifesta con atti violenti. Esiste una rabbia passiva che porta alla chiusura e ad uno stato di tristezza.<\/p>\n<p>Quale bisogno inespresso sta manifestando?<\/p>\n<p>Il bisogno di sicurezza e controllo, unito al bisogno di libert\u00e0.<\/p>\n<p>I genitori possono fare molto per aiutarli anche non esplicitando le proprie intenzioni, ma cambiando delle piccole abitudini. Ad esempio sostenerli nel ricostruire delle piccole routine quotidiane che diano loro certezza e ristabiliscano dei paletti all\u2019interno dei quali si possano sentire bene. Si potrebbe affidare dei compiti ben precisi, coinvolgendoli e stando loro accanto anche in silenzio e senza forzare il dialogo.<\/p>\n<p>Se si riconosce che il proprio figlio sta provando rabbia per aver saltato la partita di calcio o perch\u00e9 \u00e8 stata sospesa la gita scolastica, non bisogna cercare di convincerlo razionalmente a cambiare umore. La sua rabbia \u00e8 lecita, accogliamola, poi proviamo a fargli vedere altre opportunit\u00e0 legate allo stare in casa da fare anche insieme. Probabilmente bisogner\u00e0 fare diversi tentativi, ma il risultato \u00e8 assicurato!<\/p>\n<p>\u00c8 importante che ci senta sereni e non arrabbiati, n\u00e9 frustrati dalla situazione. Se ci si accorge di non essere nello stato emotivo giusto \u00e8 meglio fare un passo indietro e chiedere all\u2019altro genitore di intervenire.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2491 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/famiglia-scritta-e1584438014706.jpg\" alt=\"Scritta famiglia\" width=\"650\" height=\"300\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Il pauroso<\/strong>: ci sono bambini che hanno paura. Nella maggior parte dei casi la provano i bambini di et\u00e0 scolare. Attenzione perch\u00e9 la maggior parte delle volte la paura \u00e8 un sentimento indotto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cosa significa? Significa che i bambini assorbono la paura dai genitori o, comunque, dalle persone vicine che provano questa emozione. I bambini l\u2019avvertono e la interiorizzano facendola loro.<\/p>\n<p>Come fare? Prima di tutto fare un check su se stessi e riconoscere se si prova questo sentimento:<br \/>\n&#8211; <em>Proviamo paura?<\/em><br \/>\n<em>&#8211; Da che cosa \u00e8 scaturita?<\/em><br \/>\n<em>&#8211; \u00c8 realistica o nasce da preoccupazioni che non possiamo neanche controllare?<\/em><br \/>\n<em>&#8211; \u00c8 funzionale o disfunzionale al nostro ruolo genitoriale?<\/em><\/p>\n<p>La paura pu\u00f2 impossessarsi di noi facendoci perdere il contatto con la realt\u00e0, dipingendola con scenari a volte tragici.<\/p>\n<p>Un genitore che ha paura non pu\u00f2 sostenere un figlio che prova lo stesso sentimento.<\/p>\n<p>Anche in questo caso \u00e8 fondamentale farsi sostenere dall\u2019altro genitore. Se questo non fosse possibile perch\u00e9 siamo soli nella gestione della famiglia, oppure perch\u00e9 il partner \u00e8 fuori tutto il giorno per lavoro, possiamo attuare delle piccole norme salva paura:<\/p>\n<ol>\n<li>Telegiornali e social solo lo stretto necessario<\/li>\n<li>Cerchiamo un alleato virtuale come, ad esempio, un altro genitore che ci sostenga, con il quale possiamo confrontarci e sostenerci a vicenda. Scegliamo un alleato che non viva il sentimento della paura.<\/li>\n<li>Preferiamo delle attivit\u00e0 leggere da svolgere con il nostro bambino che stimolino la creativit\u00e0 e il movimento. Guardiamo un film divertente, facciamo dei giochi che prediligano il buon umore. Internet \u00e8 pieno di attivit\u00e0 stimolanti da fare con loro. Se all\u2019inizio potranno sembrare un po\u2019 reticenti poi sar\u00e0 facile coinvolgerli beneficiandone entrambi.<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li><strong> Lo scostante:<\/strong> in questo gruppo sono da inserire quei bambini che non mostrano alcuna emozione particolare. Bambini che si adattano velocemente e che sembra non vengano toccati dal cambiamento. In realt\u00e0, in molti casi, le emozioni sono nascoste. Questi bambini faticano a farle emergere, magari per il bisogno di sentirsi adeguati e all\u2019altezza della situazione perch\u00e9 non vogliono deludere i genitori e gli altri adulti di riferimento. Sono bambini silenziosi, introspettivi, bravi che rasentano la perfezione, ma che proprio per questo hanno pi\u00f9 di tutti necessit\u00e0 di essere amati incondizionatamente, soprattutto quando raramente gli capita di sbagliare o di essere inappropriati. \u00c8 importante osservarli perch\u00e9 rischiano di passare inosservati perch\u00e9 se la cavano benissimo da soli. Questo tipo di bambini, al di l\u00e0 dell\u2019emergenza Covid-19, hanno sempre bisogno di una sola cura:<strong> amore.<\/strong> Hanno bisogno di avere prova quotidiana che l\u2019errore \u00e8 il ben venuto e fa parte della vita di ognuno. Con loro si possono fare insieme attivit\u00e0 pi\u00f9 soft, creative, ma lente. Magari svolgendo insieme un\u2019attivit\u00e0 che non sa fare, come cucinare o disegnare per permettere di rafforzarli e sostenerli.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il momento che stiamo vivendo \u00e8 <em>stra-ordinario<\/em>. Ci porta fuori dalla normalit\u00e0. Ogni avvenimento di questo tipo genera, volenti o nolenti, un cambiamento in noi. Dobbiamo essere pronti affinch\u00e9 questo sia migliorativo e ci permetta di modificare vecchi atteggiamenti poco utili.<\/p>\n<p>Lo stesso vale per i figli. Questo periodo segner\u00e0 le loro esistenze ed il loro sviluppo.<br \/>\nLa responsabilit\u00e0 di stargli accanto in questo momento non \u00e8 cosa da poco. \u00c8 dovere di ogni genitore permettere che sia tutto utile al miglioramento della loro vita.<\/p>\n<p>Sono tre gli aspetti fondamentali che, in questa situazione di emergenza, potranno rafforzare diventando dei punti di forza per tutta la loro vita:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>La gestione delle emozioni.<\/strong> \u00c8 importante imparare a riconoscere e gestire emozioni come la frustrazione, il senso di ansia e paura senza farsi sopraffare.<\/li>\n<li><strong>La resilienza,<\/strong> ovvero sviluppare la capacit\u00e0 di affrontare e superare un evento traumatico anche se capitato improvvisamente e per il quale non si avevano risorse, ma si sono sviluppate.<\/li>\n<li><strong>Riscoprire il senso della famiglia<\/strong>, come nucleo fondamentale degli affetti, come nido di protezione e di amore.<\/li>\n<\/ol>\n<p>In questo periodo storico sembra essersi perso il senso di famiglia dietro ad una vita frenetica piena di impegni.<\/p>\n<p>I genitori lo ricercano nei libri e nel parere degli esperti. In realt\u00e0, il senso della famiglia \u00e8 gi\u00e0 qui, tra le nostre mura domestiche. Sta ad ognuno di noi riscoprirlo, tirarlo fuori dalla soffitta, lucidarlo ed esporlo ad ogni nuovo giorno.<\/p>\n<p>I bambini che stanno vivendo questa esperienza hanno una opportunit\u00e0 unica, quella di riscoprire nella semplice quotidianit\u00e0 le persone pi\u00f9 importanti: i punti di riferimento, gli esempi da seguire, i genitori.<\/p>\n<p>Immaginiamo che, in questo periodo, i nostri figli possano rivivere nuovamente quell\u2019imprinting dei primi giorni dopo la nascita. Cosa vogliamo imprimere su di loro? Cosa pensiamo sia veramente importante che si portino dietro per tutta la vita?<\/p>\n<p>Ora \u00e8 compito dei genitori usare al meglio questa importante opportunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siete genitori e state vivendo insieme ai vostri bambini questo momento cos\u00ec delicato? \u00c8 sicuramente complesso capire quale sia il modo migliore di comportarsi nei confronti dei bambini, perch\u00e9 se da un lato \u00e8 doveroso informarli, dall\u2019altro dobbiamo trovare anche il modo migliore per farlo. 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