{"id":466,"date":"2018-09-25T18:08:23","date_gmt":"2018-09-25T18:08:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/?p=466"},"modified":"2026-01-14T17:18:11","modified_gmt":"2026-01-14T17:18:11","slug":"benefici-svegliarsi-mattina-presto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/benefici-svegliarsi-mattina-presto\/","title":{"rendered":"Svegliarsi presto? S\u00ec grazie. Anzi no!"},"content":{"rendered":"<h1>Mettere la sveglia all\u2019alba \u00e8 sinonimo di successo nella vita. Lo dicono i Ceo, i manager e le persone che hanno ottenuto grandi risultati. Ma \u00e8 sempre cos\u00ec? Veramente svegliarsi presto la mattina equivale ad affermarsi nella vita ed essere pi\u00f9 produttivi? Chi si sveglia dopo le 6 del mattino, quindi, \u00e8 destinato al fallimento? In quest\u2019articolo cerchiamo di dare una risposta.<\/h1>\n<h2>Il segreto di molti uomini di successo \u00e8 svegliarsi presto, prestissimo al mattino. Online si trovano tanti buoni motivi per puntare la sveglia prima delle 5, Hal Helrod ha scritto anche un libro \u201cThe Miracle Morning\u201d che parla proprio di questo: secondo Helrod alzarsi presto alla mattina per dedicare del tempo a se stessi rende la propria crescita personale una priorit\u00e0 della giornata. Solo crescendo come persona, infatti, potrai raggiungere gli obiettivi pi\u00f9 importanti che hai in mente nei vari ambiti della tua vita.<\/h2>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La teoria ha il suo senso: durante la giornata ci sono tante altre cose da fare e la sera si \u00e8 troppo stanchi o si ha voglia di fare altro, quindi alla fine, il tempo dedicato a se stessi \u00e8 poco o niente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-468\" src=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/youth-570881_1920-1024x683.jpg\" alt=\"ragazzi che saltano\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/youth-570881_1920-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/youth-570881_1920-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/youth-570881_1920-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/youth-570881_1920-696x464.jpg 696w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/youth-570881_1920-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/youth-570881_1920-630x420.jpg 630w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/youth-570881_1920.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>Poi c\u2019\u00e8 chi come lo scrittore freelance <a href=\"http:\/\/mattcrossman.com\/\">Matt Crossman<\/a> che per verificare la veridicit\u00e0 di questa teoria, e quindi vantaggi e svantaggi, fa un esperimento: per 30 giorni mette la sveglia alle 4.30. Matt, in un articolo pubblicato su <a href=\"https:\/\/www.success.com\/what-happened-when-i-woke-up-at-430-for-30-days\/\">Success<\/a> spiega cosa questo ha significato per lui e le lezioni imparate.<\/p>\n<p>Per dare un senso al suo esperimento si pone due obiettivi:<\/p>\n<ol>\n<li>migliorare la sua salute fisica con lunghe camminate a passo veloce<\/li>\n<li>scrivere un libro<\/li>\n<\/ol>\n<h4><strong>Il bilancio di Matt<\/strong><\/h4>\n<p>Alla fine dei 30 giorni stila il suo bilancio. I primi 10 giorni sono stati i pi\u00f9 difficili con una doppia riflessione. La prima positiva: svegliarsi presto gli ha dato la calma e concentrazione per scrivere il suo libro. La seconda negativa dovuta ai cambiamenti delle sue abitudini, col passare dei giorni la sensazione di freschezza mentale iniziava a sparire. Si sentiva spossato per tutta la giornata. Durante le sue passeggiate continuava ad ammalarsi. I suoi amici medici davano la responsabilit\u00e0 di questi malanni (raffreddore, mal di testa, influenza) alle sue nuove abitudini. Oltre a questo, racconta dei primi problemi con la famiglia: non riesce pi\u00f9 a raccontare storie ai suoi figli perch\u00e9 va a dormire prima di loro. Anche sua moglie si lamenta del poco tempo trascorso insieme.<\/p>\n<p><strong>Conclusione<\/strong>. Matt afferma che introdurre una nuova abitudine \u00e8 un percorso pieno di ostacoli. Svegliarsi presto la mattina \u00e8 stata utile per la sua professione. Gli ha permesso di realizzare un progetto che rimandava da anni (quello di scrivere un libro). Ma ha danneggiato la serenit\u00e0 della sua famiglia.<\/p>\n<p><strong>Lezione imparata<\/strong>: Non c\u2019\u00e8 bisogno di svegliarsi alle 4:30 del mattino per fare qualcosa che hai sempre voluto fare e non avevi il tempo per realizzare. Il tempo si pu\u00f2 recuperare smettendo di \u201cperderlo\u201d durante la giornata, con abitudini dannose che non contribuiscono al proprio benessere.<\/p>\n<h4><strong>Quali sono le abitudini delle persone di successo?<\/strong><\/h4>\n<p>A confermare la sveglia presto, come rito di passaggio per diventare qualcuno, c\u2019\u00e8 anche un sondaggio\u00a0condotto dall\u2019esperta di <em>time management<\/em> <a href=\"https:\/\/lauravanderkam.com\/\">Laura Vanderkam<\/a>, sulle abitudini mattutine degli uomini di successo.<\/p>\n<p>Vanderkam ha scoperto che hanno, quasi tutti, gli stessi rituali. Appena svegli niente caff\u00e8, solo tanta acqua e limone, litri. E poi via a sudare prima che il resto del mondo si svegli: corsa, palestra, yoga. Poi un po\u2019 di chiacchiere in famiglia. E il controllo delle mail. E i giornali. A volte tutto insieme, come l\u2019amministratore di GE Jeff Immelt. Appena apre gli occhi si lancia in un allenamento cardio e nel frattempo legge la rassegna stampa e guarda le news finanziarie. Il Ceo della Disney Robert Iger, invece, preferisce meditare. Tim Cook si alza alle 3.45 per avere tempo di rispondere alle email, fare una passeggiata e andare in palestra. Indra Nooyi, Ceo della PepsiCo si alza regolarmente alle 4. La sveglia suona un po\u2019 pi\u00f9 tardi, alle 5.45, per il patron di Virgin, Richard Branson che dedica la prima parte della giornata all\u2019esercizio fisico. Mentre alle 5:30 apre gli occhi Jack Dorsey, Ceo di Twitter, per fare meditazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-469\" src=\"https:\/\/www.healthcoachingmag.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/running-3684873_1920-1024x731.jpg\" alt=\"donna che fa jogging\" width=\"500\" height=\"357\" srcset=\"https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/running-3684873_1920-1024x731.jpg 1024w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/running-3684873_1920-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/running-3684873_1920-768x548.jpg 768w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/running-3684873_1920-100x70.jpg 100w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/running-3684873_1920-696x497.jpg 696w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/running-3684873_1920-1068x763.jpg 1068w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/running-3684873_1920-588x420.jpg 588w, https:\/\/www.healthcoaching.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/running-3684873_1920.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>Non sono alieni. Sono umani come tutti. La differenza sta nel loro atteggiamento e nell\u2019avere obiettivi ben precisi.<\/p>\n<h4><strong>Significa che i pi\u00f9 pigri non hanno speranze?<\/strong><\/h4>\n<p>C\u2019\u00e8 una bella notizia per i dormiglioni. <strong>Ci sono pure i geni pigri.<\/strong>\u00a0Albert Einstein, il genio per antonomasia, l\u2019uomo che ha scoperto la teoria della relativit\u00e0, colui che nominiamo ogni volta che abbiamo un\u2019idea vagamente intelligente non dormiva meno di 12 ore a notte, cos\u00ec come Valentino Rossi, tra i piloti pi\u00f9 titolati del motociclismo. Insomma, un dormiglione.\u00a0Non solo, Kant, Mozart, Flaubert sono altri esempi di geni assoluti che preferivano le tenebre alla luce dell\u2019alba.\u00a0E ancora. Il Ceo di Genius Tom Lehman si alza non prima delle 10.30. James Joyce rimaneva nelle braccia di Morfeo fino alle 11. Poco? Troppo? I dormiglioni non li tiri su. Amano il letto e poco importa del silenzio e della pace delle prime ore del mattino.<\/p>\n<p>In conclusione, <em>se siete destinati a fallire fallirete, se siete destinati al successo ce la farete. In ogni caso non sar\u00e0 mai colpa del vostro amato letto ma solo di voi stessi.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mettere la sveglia all\u2019alba \u00e8 sinonimo di successo nella vita. Lo dicono i Ceo, i manager e le persone che hanno ottenuto grandi risultati. Ma \u00e8 sempre cos\u00ec? Veramente svegliarsi presto la mattina equivale ad affermarsi nella vita ed essere pi\u00f9 produttivi? Chi si sveglia dopo le 6 del mattino, quindi, \u00e8 destinato al fallimento? 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