La propoli è uno dei rimedi naturali più utilizzati per sostenere il sistema immunitario, prevenire mal di gola, raffreddore e proteggere il cavo orale.
Ma a cosa serve davvero? Quali benefici offre e ci sono controindicazioni da conoscere?
In questo articolo scoprirai cos’è la propoli, come le api la producono, quando utilizzarla, in quali forme assumerla e quali precauzioni adottare per un uso sicuro ed efficace.
La propoli: benefici, utilizzi, controindicazioni e curiosità
Vuoi rinforzare le difese immunitarie, prevenire i malanni di stagione e mantenere in salute il tuo cavo orale?
La propoli può essere un aiuto naturale prezioso. Grazie alla sua composizione ricca di resine, vitamine, minerali, oli essenziali e sostanze attive, è considerata da tempo un vero e proprio antibiotico naturale.
Da molti anni è utilizzata anche nella medicina tradizionale per la sua azione battericida, batteriostatica e antivirale, oltre che per l’efficacia contro diversi tipi di funghi, anche cutanei.
Cos’è la propoli e come la producono le api
La propoli (o il propoli, come talvolta si sente dire) è una sostanza resinosa prodotta dalle api per proteggere e rivestire l’alveare. Si presenta con una consistenza cerosa, un colore che varia dal rossiccio al marrone al verde e un profumo tipicamente resinoso.
Perché si chiama così?
Il termine deriva dal greco pro-polis, cioè “a favore della città”: la propoli è infatti la barriera protettiva dell’alveare.
Come nasce la propoli?
Le api raccolgono resine da gemme e cortecce di piante come abeti, pini, olmi o pioppi. A queste aggiungono enzimi prodotti da loro stesse, ottenendo una sostanza dalle proprietà straordinarie, utilizzata per:
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rivestire e sterilizzare il favo
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chiudere piccole fessure
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proteggere la colonia da infezioni, parassiti e decomposizioni
In inverno le api si raggruppano nel “glomere” per mantenere il calore del nido e continuano lentamente a lavorare le sostanze raccolte in precedenza. In primavera riprendono l’attività di raccolta, fondamentale per la produzione di polline, miele e naturalmente propoli.
Quando utilizzare la propoli
La propoli è utile in molte situazioni. Le indicazioni principali includono:
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disturbi delle prime vie respiratorie
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mal di gola, faringiti, tonsilliti, sinusiti
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infezioni batteriche
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infezioni fungine
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herpes simplex 1 e 2
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afte della bocca e infiammazioni gengivali
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ascessi dentali
Forme disponibili e come ottenere i migliori benefici
Oggi in erboristeria, farmacia e parafarmacia si trovano molte preparazioni a base di propoli, ognuna adatta a esigenze differenti.
Propoli grezza
Si presenta in polvere, granuli, compresse o capsule. Proviene direttamente dall’alveare e viene solo triturata o pressata.
Utile per uso interno, purché non si superino 2–3 g al giorno per periodi brevi (circa 20 giorni).
Tintura madre di propoli
È un’estrazione alcolica, tra le forme più utilizzate.
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Uso interno: 30 gocce in acqua, 2–3 volte al giorno
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Uso esterno: ottima per gargarismi o applicazioni localizzate
Oleolito di propoli
Si prepara lasciando macerare 15 g di propoli in 50 ml di olio (mandorle, sesamo, oliva…).
Indicato solo per uso esterno: cicatrizzante, rigenerante, antibatterico.
Propoli per inalazione
Con nebulizzatori specifici.
Ideale per i bambini perché permette l’assorbimento senza impegnare l’apparato digerente.
Propoli per la bellezza e per gli animali
La propoli è utilizzata anche in prodotti per:
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viso e corpo
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capelli
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saponi e unguenti
È molto apprezzata anche nella veterinaria naturale per sostenere la salute di cani e gatti, senza gli effetti collaterali tipici di molti farmaci tradizionali.
Propoli in agricoltura naturale
Alcuni preparati a base di propoli vengono impiegati come alternativa ai pesticidi: aiutano le piante a crescere e a difendersi da acari, afidi e parassiti, proteggendo la salute umana e ambientale.
Controindicazioni della propoli
La propoli è generalmente sicura, ma può causare in alcuni soggetti:
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reazioni allergiche cutanee
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lievi disturbi gastrici
In questi casi è sufficiente sospenderne l’uso.
Attenzione in gravidanza e infanzia
Durante i primi tre mesi di gravidanza e nei bambini molto piccoli è fondamentale chiedere il parere di ginecologo o pediatra prima dell’assunzione.
Curiosità affascinanti sulla propoli
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Le api ricoprono con la propoli eventuali insetti intrusi uccisi nel favo per evitarne la decomposizione.
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Gli antichi Egizi la usavano per la mummificazione dei Faraoni.
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Stradivari la utilizzava, combinata con cera d’api e olio di lino, per verniciare i suoi famosi violini, contribuendo alla qualità del suono.


























